Qual è la differenza tra CTU e CTP?

Che cos’è un CTU e come si svolge?
4 febbraio 2021

Regna un po’ di confusione nell’uso dei termini CTU e CTP, spesso utilizzati come dei sinonimi. In realtà sono professionisti che lavorano nello stesso ambito, ma in maniera e da un ottica differente. Entrambi svolgono la loro funzione di consulenza nell’ambito di procedimenti giuridici sia civili che penali. Personalmente, sia come CTU che come CTP, spesso mi occupo di temi inerenti la “famiglia”, la responsabilità genitoriale, l’affido dei minori. Tuttavia, lavoro anche in ambito penale su questioni che possono riguardare maltrattamenti, abusi, danni. CTU è l’acronimo di Consulente Tecnico d’Ufficio e si riferisce a quella figura di perito che lavora al fianco del Giudice (art.61 del Codice di Procedura Civile) e presta la sua opera di consulenza sulla base di precise competenze stabilite dal Codice di Procedura Civile.

Il CTU collabora con il Giudice che gli ha conferito l’incarico in un clima di assoluta fiducia e cooperazione. Il Giudice, infatti, dopo aver elaborato dei quesiti utili a chiarire le posizioni delle parti, li sottopone al CTU che ha il compito di rispondere a tali quesiti in maniera precisa e dettagliata attraverso un elaborato definito appunto: Consulenza Tecnica d’Ufficio. Ma ai fini dell’elaborazione di una sentenza il Giudice, per poter decidere, può avvalersi anche dell’intervento di altri professionisti, pertanto anche le note che i CTP hanno depositato nell’ambito della Consulenza, possono essere uno spunto arricchente sia per il Consulente che per il Giudice. Il ruolo del CTP (acronimo di Consulente Tecnico di Parte) è proprio quello di prestare la propria opera di consulenza, non tanto per il Giudice, ma per le parti in causa. È fondamentale sottolineare che nel momento in cui la Consulenza ha in oggetto dei minori, tutte le parti devono lavorare ed attivarsi per il bene del minore. Pertanto un buon CTP, a mio avviso, è un collega del Consulente capace di offrire spunti al Consulente stesso, ma anche di parlare e mediare con la parte. Nella mia esperienza, sia di CTU che di CTP, infatti, è molto importante far “abbassare i toni”.

Molte volte arrivano in Consulenza famiglie particolarmente conflittuali, in cui passa un disprezzo continuo, forte, verso l’altro genitore. È importante sia come CTU che come CTP far capire che il livore verso l’ex partner è un’arma che fa male innanzitutto ai minori in causa. Questa è forse la sfida dell’incarico da CTP che preferisco, molte volte le parti si trovano talmente prese dalla situazione da scordarsi della ricaduta che le loro azioni hanno, in maniera diretta o indiretta, sui minori. Il CTP può ricordare tutto ciò alla parte in maniera più diretta e costante rispetto al CTU. Sarà ognuna delle parti in causa a decidere a quale libero professionista conferire l’incarico peritale che dovrà affiancare il consulente d’ufficio e, per mezzo delle proprie conoscenze ed esperienze in un determinato settore tecnico, potrà sostenere o criticare le osservazioni da lui fornite. Da un’accurata analisi delle consulenze fornite dal CTU e dei CTP avrà luogo la sentenza emessa dal Giudice. Volendo riassumere, potremmo scrivere che: IL CTU è colui che risponde ai quesiti del Giudice, applicando una specifica e rigorosa metodologia alle operazioni peritali. Il CTP è colui che monitora e coadiuva il CTU nell’espletamento dell’incarico ed effettua una funzione supportiva verso la parte.

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